Curati a tavola

Curati a tavola

Curati a tavola
di Ester Leoni

Niente carne se soffri di insonnia. Un cioccolatino quando ti saltano i nervi. Noci e pinoli nei giorni del ciclo. Se mangi i cibi giusti, il tuo umore migliora. E riesci ad affrontare con più allegria anche i piccoli disagi quotidiani.


Vi basta scendere dal letto col piede sbagliato che la vostra giornata è compromessa? Siete convinte di essere la persona più infelice della terra? Non vi ricordate più quando avete dormito per una motte intera? Non sentitevi sconfitte: l'arma segreta per rimediare a questi problemi è il cibo. Quello che mangiamo o non mangiamo può incidere su ciò che proviamo non solo a livello fisico ma anche emotivo, dice Lia Rossi Prosperi, specialista in scienza dell'alimentazione e biologa nutrizionista ad Arezzo. Mangiare i piatti giusti al momento giusto può aiutare a uscire dagli stati di ansia, a fronteggiare lo stress o disturbi premestruali. Ma anche a tornare a dormire regolarmente. Ecco le strategie più adatte per combattere le situazioni di disagio.


SE SEI STRESSATA
Una parola detta male da una collega o il mazzo di chiavi che non riuscite a trovare possono farvi saltare i nervi. A volte per sentirsi più tranquille basta arricchire il menù col piatto giusto, dice Rossi Prosperi. Se siete sotto pressione non fatevi mancare cibi ricchi di serotonina. La Zucca, per esempio, ne contiene in quantità e anche le patate. E non dimenticate il potassio, che è una sostanza fondamentale per il sistema nervoso. Lo trovate nelle banane ma anche in albicocche e kiwi. Sì anche alla crusca di avena: aiuta a stabilizzare i livelli di glicemia (i picchi di zuccheri nel sangue) e quindi a evitare gli sbalzi d'umore. Il nemico numero uno, invece, è il sale. Se lo consumate in dosi elevate, dice Rossi Prosperi intensifica la tensione nervosa. Non significa che dovete rinunciare alle patatine fritte, vi basterà condirle con del sale marino integrale. Attenzione anche a caffè, tè nero e a bevande a base di cola: sono ricche di caffeina. Se ne consumate troppa, potreste avere una sovrapproduzione di ormoni (come il cortisolo o l'adrenalina) colpevoli di alzare i livelli di stress. Razionate anche lo zucchero bianco, perchè più di quattro cucchiaini al giorno portano irritabilità.


SE VA TUTTO STORTO
A volte vi basta perdere l'autobus per rovinarvi l'intera giornata. E se in più piove, ve la prendete col mondo intero. Sono inconvenienti che capitano tutti i giorni, dice la dottoressa Lia Rossi Prosperi. In alcune persone, però, possono scatenare addirittura depressione e cattivo umore, disturbi che si combattono anche a tavola. I dolci, in questo caso, sono un autentico toccasana. Gli zuccheri, spiega ancora Prosperi, a contatto con la lingua, stimolano il cervello a rilasciare sostanze, le endorfine, che regalano a tutto il corpo una sensazione di benessere.
Il cioccolato in particolare fa davvero bene, perchè è ricco di feniletilamina che restituisce il buonumore. Ma anche il caffè non è da meno: va consumato, ovviamente, senza esagerare, ma qualche tazza, per la caffeina che contiene, ha il potere di ridonare euforia.

SE HAI L'INSONNIA
Mettete la testa sul cuscino e gli occhi fissano il soffitto o vi svegliate nel cuore della notte e vi riaddormentate quando la sveglia suona. Se non riuscite a ricordare quando avete dormito senza problemi per otto ore di seguito, escludete la carne dal pasto serale. E' la regola numero uno per risolvere l'insonnia, dice Prosperi. Contiene, infatti, un aminoacido, la tirosina, che stimola i processi mentali. Il pasto serale dovrebbe essere vegetariano e ricco di amidi (pasta e riso). Insieme alle banane questi alimenti inducono il sonno e hanno un effetto sedativo. Riducete anche il sale.Compreso quello che si trova nei cibi in scatola, negli insaccati e negli alimenti affumicati. Stesso discorso per la senape, il curry e i cibi piccanti in genere. E tenetevi alla larga dagli alcolici. All'inizio danno sonnolenza dice Rossi Prosperi, ma poi procurano insonnia.

SE TI SENTI GONFIA
Ritenzione idrica, agitazione, sonno irregolare, tensione al seno, diarrea: avete tutti i classici sintomi premestruali che rendono difficili i giorni che precedono il ciclo. Per ridurre al minimo questi disturbi dice Rossi Prosperi nelle due settimane dopo le mestruazioni consumate cibi ricchi di magnesio, di vitamina B6 e di acidi grassi polinsaturi. Non fatevi mancare cereali, pane integrale, spinaci, piselli e tanta frutta. E' molto utile quella secca, sia zuccherina (prugne, albicocche e fichi) sia oleosa (mandorle, noci, pinoli). Se poi vi piace il pesce siete a posto. Non c'è niente di meglio di salmone, sarde, storione, sgombro e sardine per ritrovare il benessere fisico. Infine, usate ogni giorno come condimento a crudo uno o due cucchiai di olio extravergine di oliva, meglio se di agricoltura biologica.

Per una lunga dormita
Prima di andare a letto preparate una tazza di infuso di arancio dolce o di rosolaccio o di gelsomino. Mettete 20g di fiori e foglie per 10 minuti in acqua bollente. Ottimo anche il decotto di paglia di avena o di luppolo. Fatene bollire 30g in un litro d'acqua per cinque minuti. Filtrate e bevete.


SI"A BASILICO, MENTA E MAGGIORANA se avete l'insonnia" dice Rossi Prospero, nutrizionista ad Arezzo. " Queste erbe contengono principi attivi in grado di indurre un buon riposo".

NO "A MANGIARE DOLCI nei giorni che precedono il ciclo" dice Rossi Prospero. " Se non potete farne a meno scegliere quelli preparati con dolcificanti naturali, come lo sciroppo d'acero o il malto d'orzo."